Arcevia e l’uva: 60 anni dopo


Festa dell'uva Arcevia 2013

60° festa dell’uva ad Arcevia

Settembre è tornato e con lui le immancabili sagre tipiche dedicate al vino.

Le Marche ne vantano di storiche perché qui l’uva e il suo dolce nettare la fanno da padroni.

Il territorio ospita importanti vitigni, da cui si ricavano vini pregiati, quali il Verdicchio dei castelli di Jesi o la Lacrima di Morro d’Alba.

Vini bianchi e vini rossi per trascorrere in compagnia allegri momenti, ma che sia bianco o che sia rosso qui poco importa. L’importante è onorare il vino e la raccolta dell’uva.

Arcevia lo fa da 60 anni con la festa dedicata all’uva che torna puntualmente ogni anno alla fine di settembre (quest’anno dal 27 al 29).

Un’occasione per unire alla degustazione dei vini un assaggio delle tipicità della cucina marchigiana nelle Locande del Buon ristoro sparse per il paese.

Arcevia è un comune particolarmente ricco di testimonianze arrivate fino a noi dalla Preistoria con il giacimento di Ponte di pietra, la Cava Giacometti, l’insediamento di Conelle, l’abitato d’altura di Monte Croce Guardia e la necropoli gallica di Montefortino d’Arcevia.

L’abitato si popola dopo le devastazioni delle città romane di Suasa, Ostra e Sena Gallica. Da Rocca contrada si trasformò in Arcevia nel 1817,

Dal 1953 i cittadini di Arcevia organizzano la Festa dell’uva, durante la quale viene premiato il miglior carro allegorico e la locanda che propone il miglior piatto povero. Le locande sono 12 e altrettanti i piatti poveri proposti:

  1. frittellone con visciolata
  2. osso buco di vitello in umido
  3. zuppa di cicerchia sul crostone
  4. uova con piselli
  5. piatto sfizioso con formaggio, pere, miele, noci e pane casereccio
  6. biscotto di mosto con Nutella
  7. settembrino, crostata marchigiana e turchetto
  8. misto di bruschette alle conserve d’altri tempi
  9. insalata di cotenna di maiale e patate
  10. zuppa d’autunno
  11. zuppa di cipolle
  12. polpette di bietole col sugo finto.

Ospite d’onore, oltre l’uva, sarà il cantante italiano Pupo che si esibirà domenica 29. A lui si affiancheranno altri spettacoli sempre in piazza Garibaldi: Le charleston indie rock girls venerdì 27 e il Solstizio mediterraneo sabato 28 con uno spettacolo di pizzica.

E ancora i convegni sul consumo consapevole del vino e sull’agricoltura, i laboratori didattici per bambini dai 7 anni in su, il mercatino dell’artigianato artistico locale, la mostra mercato delle tipicità enogastronomiche.

L’evento è gratuito fino alle ore 13 di domenica 29, dopodiché si entrerà a pagamento da corso Mazzini.

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