Vini marchigiani: Lacrima di Morro D’Alba


Lacrima di Morro d'Alba

Oggi beviamo Lacrima di Morro D’Alba.

Nel precedente articolo abbiamo parlato del Verdicchio dei Castelli di Jesi, famoso per la particolare conformazione della sua bottiglia.

Oggi ci spostiamo a circa 13 km da Senigallia per raggiungere Morro D’Alba, dove producono un ottimo vino rosso.

Nei primi giorni di maggio vengono organizzati i festeggiamenti in onore della Lacrima di Morro D’Alba.

Si possono fare degustazioni guidate e si tratta di una buona occasione per approfittare di conoscere anche il territorio.

Possiamo trovarlo in commercio a dicembre e gustarne quindi i sapori già durante il Natale.

La zona geografica

La Lacrima di Morro D’Alba nasce da una ridente località delle Marche, posta a metà strada tra Senigallia e Jesi.

Sorvolando Morro D’Alba si possono ammirare gli innumerevoli vigneti che guardano al sole. È proprio tra questi vigneti che nascono le uve per la produzione della Lacrima di Morro D’Alba.

La zona di produzione in origine era limitata al comune di Morro D’Alba, mentre successivamente l’area si è estesa includendo anche i comuni di Belvedere ostrense, Monte San Vito, San Marcello e Senigallia (eccetto le zone che si affacciano sul mare).

Le sue caratteristiche

Vino corposo, dal gusto legnoso e dal colore rubino intenso con sfumature di viola.

Un vino che va gustato ad una temperatura media tra i 16 e i 18 C° in calici a ballon.

Ci possono essere delle diverse varietà di questo prezioso vino, che vanno dal frizzante all’amabile e che si consiglia di gustare a fine pasto.

Per ottenere un vino D.O.C. (di origine controllata) deve essere composto da almeno l’85% di uve di Morro D’Alba e il restante 15% massimo aggiungendo Montepulciano e/o Verdicchio.

Da giovane emana un profumo di cantine con i vini in fermentazione, dopodiché invecchiando ci inebria con il sapore dei fiori tra cui la viola, i frutti rossi e i frutti di bosco.

Può essere consumato accompagnandolo a dei secondi piatti, quali arrosti di maiale e arrosti misti e, contrariamente a quanto si pensi, si possono esaltare le sue caratteristiche con secondi piatti di pesce come il brodetto all’anconetana e lo stoccafisso.

La Lacrima di Morro D’Alba è un vino dalla personalità importante che lascia al nostro palato un buon ricordo, non lasciando indifferenti i palati più distratti.

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One thought on “Vini marchigiani: Lacrima di Morro D’Alba

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