Grotte di Frasassi: un mondo sotterraneo da scoprire


Grotte di Frasassi

Le grotte più grandi d’Europa.

Far cadere un sasso da un’apertura di una strettoia trovata scavando per alcuni giorni e scoprire che sotto di te c’è un vuoto di oltre 100 metri?

Succedeva nelle Marche nel 1971 e precisamente a Frasassi.

Era solo una scoperta successiva a quella avuta il 28 giugno 1948 da Mario Marchetti, Paolo Beer e Carlo Pegorari del Gruppo Speleologico di Ancona.

Avevano scoperto la Grotta del Fiume.

Durante l’anno 1966 il Gruppo speleologico fabrianese scopre una diramazione di oltre 1 chilometro all’interno della grotta.

Passano altri 5 anni e si assiste ad un’altra scoperta. Un gruppo di jesini si imbatte in una stretta apertura da cui esce una corrente d’aria.

Dopo 1 mese di lavoro per allargare il passaggio, finalmente il 1° agosto oltrepassano il varco, oggi chiamato “Strettoria del tarlo”.

Davanti ai loro occhi altri 5 chilometri di cavità. Uno scrigno contenente tracce di animali conservate per millenni.

Quasi 2 mesi dopo (25 settembre) ecco che arriva un’altra scoperta ancora: un primo varco verso quella che sarà la Grotta grande del vento.

A scoprirla è Rolando Silvestri del Gruppo speleologico marchigiano di Ancona che, aiutato da alcuni amici, riuscì a spingersi all’interno.

La sala in cui si era calato era piccola, ma capì dalle fuoriuscite d’aria all’interno che c’era qualcosa di più grande.

Lanciarono un sasso nella cavità per capire la profondità: il loro calcolo fu di oltre 100 metri.

Venne scoperta così la Grotta grande del vento.

A questo punto il problema era congiungere le 2 grotte.

Abbazia di San Vittore di Genga

È possibile visitare anche l’Abbazia di San Vittore delle Chiuse di Genga lungo il fiume Stentino

L’8 dicembre alcuni speleologi del CAI di Fabriano trovarono la via di collegamento, chiamata poi “Condotto dei fabrianesi”.

L’ambiente sotterraneo fu così collegato. Un percorso di oltre 13 chilometri sotto terra.

Alla fine del 1972 si costituì il “Consorzio Frasassi”, tra il Comune di Genga e la Provincia di Ancona, per la valorizzazione e la salvaguardia delle grotte, nonché del territorio comunale.

Successivamente venne realizzato l’accesso alle grotte, ovvero una galleria artificiale di più di 200 metri.

L’illuminazione interna venna affidata ad un senigalliese, il signor Cesarini.

Le grotte aprirono ufficialmente il 1° settembre 1974.

La passeggiata all’interno delle Grotte di Frasassi dura circa 1 ora e 15 minuti.

La temperatura è di 14°C ed è costante durante tutto l’anno. D’estate meglio portare una felpa. Sono consigliate scarpe comode.

Per chi ha una mobilità ridotta è possibile vedere le grotte fino all’inizio della 2° sala (Sala 200).

Per maggiori informazioni puoi visitare il sito ufficiale del Consorzio Frasassi.

Annunci

3 thoughts on “Grotte di Frasassi: un mondo sotterraneo da scoprire

  1. Pingback: Sai come spostarti da Senigallia? | Villaggio Camping Blu

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...